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| General der Artillerie Christian Hansen |
Raro documento di assegnazione della "Kriegsverdienstkreuz 2. Klasse mit Schwertern" ( Croce al Merito di 2.Classe con Spade ) rilasciato il 20.4.1943 allo Schirrmeister ( Sergente di Battaglione, Sellaio ) Josef Reiter in forza al 1./ Sturmgeschtuz-Abteilung 184, firmato a penna dal General der Artillerie Christian Hansen comandante del X.Armeekorps. Questo battaglione era stato formato nell'estate del 1940 a Zinna, vicino Juterborg come primo dei battaglioni d'assalto armati dell'esercito tedesco. Trasferito in Francia nel settembre 1940 da li' a sua volta venne inviato a Kolmar nel gennaio 1941 prima di raggiungere il confine jugoslavo. Dopo aver preso parte all'invasione della Yugoslavia, impegnato in combattimenti leggeri, venne riaddestrato prima di prendere parte all'attacco alla Russia in forza all' Heeresgruppe Nord ( Gruppo di Armate Nord ) comandato dal famoso Generalfeldmarschall Wilhelm Ritter von Leeb. Rimase al fronte fino all'ottobre 1941 quando venne inviato a Treuenbrietzen per essere ricostituito. Nel gennaio del 1942 il battaglione era dinuovo sul fronte partecipando allo sforzo per liberare il "Kampfgruppe Scherer" che era circondato a Cholm, un'operazione che continuo' fino al 5 maggio quando finalmente le forze tedesche raggiunsero Cholm. Impegnato successivamente in duri combattimenti nell'area di Demjansk fu poi trasferito in Estonia per una nuova ricostituzione dei propri ranghi, nel marzo del 1943, dove rimase fino a giugno quando fu nuovamente inviato al fronte in forza al II Armeekorps comandato dal General der Infanterie Paul Laux. L'attestato si riferisce probabilmente ad un atto di coraggio compiuto durante la battaglia di Demjansk ed e' stato attribuito quando il battaglione si trovava in Estonia e faceva ancora parte del X.Armeekorps.Trasformato in Sturmgeschütz-Brigade 184 nel febbraio 1944, combatte' nel territorio degli Stati Baltici e nell'ottobre del 1944 venne rinominata Heeres-Sturmartillerie-Brigade 184.Dopo un breve periodo di riposo a Burg la brigata venne inviata nel Kurland. Nel febbraio 1945 fu unita alla Heeres-Sturmartillerie-Brigade 600 e trasferita nella zona di Stettino. Oppose l'ultima resistenza all'Armata Rossa sulle sponde del fiume Oder, ritirandosi poi verso Ovest e arrendendosi infine ai russi a Hohen-Viecheln sulle sponde del lago di Schwerin nel Mecklenburg quando faceva parte del III ( Germanische ) Panzer-Korps delle Waffen-SS comandato dal Generalmajor der Waffen Joachim Ziegler.Lo Schirrmaister Reiter, divenuto nel frattempo Oberschirrmaister, ricevette poi la "Kriegsverdienstkreuz 1.Klasse" il 30 gennaio 1945 dal General Ziegler. Il General der Artillerie Christian Hansen nacque nel 1885 a Schleswig. Terminato il primo conflitto mondiale con il grado di capitano, divenne generalmajor nel 1936 dopo aver comandato il Wehrkreis 6 sul Mar Baltico. Nominato generalleutnant nel 1938 assunse il comando del X.Armeekorps il 15 ottobre 1939 partecipando all'invasione della Polonia. Promosso general der artillerie il 1 giugno 1940, mantenne il comando del X.Armeekorps fino al 30 ottobre 1943, guidandolo nell'invasione della Francia e poi sul fronte orientale nel settore nord. Assunto il comando della 16.Armee rimase gravemente ferito il 3 luglio 1944 e si ritiro' dal servizio attivo il 31 dicembre 1944. Mori' a Garmisch-Partenkirchen il 7 agosto 1972.
La Croce al merito di Guerra fu un’invenzione del comando supremo e non aveva precedenti in Germania. All’inizio la decorazione comprendeva una Prima e una Seconda classe, ognuna delle quali poteva essere con o senza spade. Un riconoscimento con spade indicava un servizio in qualche modo militare, fosse esso pianificazione di operazioni militari o autentico coraggio in circostanze difficili.La Croce di Merito di Seconda Classe con spade veniva assegnata a militari per atti di coraggio lnon direttamente collegati al combattimento. La Croce al Merito poteva essere assegnato a qualsiasi soldato, indipendentemente dal suoi ordine o grado e così pure ai militari degli eserciti alleati. Un premio senza spade indicava un servizio di natura non militare. |